Baglioni Hotel London

Locali

Londra è una delle metropoli in grado di offrire più alternative per quanto riguarda sia la ristorazione che il divertimento.

Da sempre città che detta mode e tendenze, c’è davvero l’imbarazzo della scelta per ogni tipo di attività.

Con oltre 6000 ristoranti e 5000 tra pub e bar, 70 diverse tradizioni culinarie internazionali, e una quarantina di ristoranti stellati Michelin, a Londra si può davvero bere e mangiare di tutto.

I pub, abbreviazione di public house, sono il tradizionale punto di ritrovo dei londinesi, che qui si rilassano dopo una giornata di lavoro.

Nei pub cadono persino le barriere sociali, allo stesso bancone si può vedere il classico business man della City gomito a gomito con un operaio o un conducente di autobus.

E’ proprio dai pub di Londra che è nato l’happy hour, una forma di promozione che mirava ad attirare la clientela dopo l’orario di lavoro proponendo prezzi ribassati , in genere durante l’intervallo orario tra le 17:00 e le 18:00. Da qui la pratica si è diffusa in tutto il mondo, variando nelle formule e negli orari: negli Stati Uniti, ad esempio, l’happy hour comporta l’acquisto di due drink al posto di uno, mentre in Italia è diventato sinonimo di aperitivo, e comporta l’offerta di cibi a buffet per accompagnare la consumazione.

Nel 2005 parte dei locali e dei pub del Regno Unito hanno deciso di abolire l’happy hour, in quanto ritenuto una forma di incentivazione all’abuso di alcol.

Nei pub si bevono per lo più birra e sidro, e si consumano snacks e piatti veloci.

Tra i pub più tradizionali si possono ricordare lo storico Ye Olde Cheshire Cheese i Fleet Street,
il Citie of York a King’s Cross, i Trafalgar a Greenwich o il Dog & Duck a Soho.

Da qualche anno stanno diffondendosi anche i cosiddetti gastropub, che offrono una scelta qualitativamente più attenta, privilegiando i prodotti locali, preferibilmente da coltivazioni e allevamenti biologici, in un ambiente sofisticato e raffinato, come d esempio l’Anchor & Hope, l’Atlas o The Gun.

Ci sono anche diversi oyster bar, dove è possibile degustare le eccellenti ostriche dell’Atlantico ed altre squisitezze accompagnate da birra di qualità, vino o champagne. I più noti sono il Bentleys Oyster Bar & Grill a Mayfair e il Bibendum in Fulham Road. Per la freschezza dei prodotti e l’ambiente più giovanile va segnalato anche il Wright Brothers vicino al Borough Market.

Chi invece preferisce cocktails e long drinks potrà apprezzare locali come l’Adventure Bar & Lounge a Balham, il Lab Bar in Old Compton Street o i vodka bar della catena Revolution.

La scelta di ristoranti è vastissima, e abbraccia praticamente tutte le tradizioni culinarie del mondo. A Soho si possono trovare molti bistrot e ristorantini con un buon rapporto qualità prezzo e un ambiente informale, come ad esempio Andrew Edmunds, che propone classica cucina british in un ambiente molto intimo e accogliente.

Ci sono poi i ristoranti di eccellenza, pluripremiati dalle migliori guide gastronomiche, tra cui i diversi locali dello star chef Gordon Ramsey, in particolare quello in Royal Hospital Road, il Pied à Terre in Charlotte Street, o l’Hakkasan in Hanway Place.

Tra gli “stellati” c’è anche il ristorante italiano Zafferano a Knightsbridge, vincitore di numerosi premi e riconoscimenti.

Per quanto riguarda svago e divertimento, gli amanti del Cinema non possono perdersi lo splendido Electric Cinema in Portobello Road. E’ la sala da cinema più antica d’Inghilterra, arredata con poltrone in pelle, divani e tavolini per bere e mangiare durante la proiezione.
Il BFI IMAX a South Bank è invece il cinema più avveniristico del mondo, con uno schermo di 20×26 metri e tecnologia IMAX 3D.

Il West End è invece l’equivalente europeo di Broadway: qui si concentrano i principali teatri che ospitano i grandi musical, dai classici alle premiere.

Il London Coliseum, la Royal Hopera House, il Garrick, il London Pavillion, il Shakespeare’s Globe e moltissimi altri sono concentrati in quest’area poco più grande di un chilometro quadrato.

Per la musica si può spaziare dalla musica e l’opera, con le intramontabili Royal Albert Hall e la Royal Opera House, alla musica contemporanea, con la Barbican Concert Hall e le sale nel South Bank Centre.

La vita notturna si snoda poi nei vari club, e anche in questo caso la scelta è immensa.

I club sono in realtà vere proprie discoteche, o locali dove si può assistere ad esibizioni dal vivo, rigorosamente ad alto tasso di decibel.

Il Barfly Club a Camdem è stato il trampolino di lancio di fenomeni rock e pop come Oasis, Blur e Muse, al Cargo si ascoltano funky e soul, il Ronnie’s Scott a Soho è frequentato dagli amanti del jazz.

Se avete voglia di ballare all’alba dovrete invece puntare sul celeberrimo Fabric a Clerkenwell, il Notting Hill Arts Club o il famoso Ministry of Sound.

Per chi preferisce una serata meno rumorosa ma certamente divertente segnaliamo il Volupte Lounge, club cabaret che propone spettacoli di burlesque.

Ogni club è strettamente legato a un genere musicale, a un certo tipo di pubblico, o anche semplicemente alle mode del momento.

La miglior cosa da fare per non rischiare di trovarsi “nel posto sbagliato” è acquistare una copia del giornale Time Out e dare un’occhiata a volantini e locandine in giro per la città, e scegliere il locale che più fa per voi.